Sali a Baita   Do Re Mi
Fa
Sol
 


Di quel
che passa
si scrive,
si canta,
si balla.

Di quel
che resta
ci bastan
gli occhi.

 

27.5.11

 
Nyc.

Downtown uptown
luci ammangiarti
pelle sgargiante
Yankee eleganti
subway per dispersi
scalini per mostrarsi
persi fra i giganti
antenne geocentriche
prefazione del sussidiario di Storia
skyline per stelle abbronzanti
yellowcabs astratti
Central Park d'orsi biciclettati
polaroid pagliacci per fregarti
Bubba gamberi azionisti
Nasdaq paffuti oscillanti.



Vieni qui:
la vedi la riva?
Piano piano ci si arriva.
Adesso t'asciugo
prima i capelli
poi le gocce sul collo
ed infine ti sfrego il naso
giusto sopra il tuo sorriso cercato.

Woody assorto risolto
Spongy rotella celeste
modelle imperfette torere
fiaccole accese di marmo
battelli assonnati
Cena da Tiffany
topi colorati sulle spalle
martellanti dal Letterman Show
Canal Street solfeggia le spezie
fuso il fumo dal tombino parlante
torta d'Hoboken gigante
pista sul ghiaccio piccina
mele di cristallo accanto al giocattolo
torcicollo per piani alti
tiranti giganti per ponti fratelli.

Lei non dorme mai
ma sogna sempre.


#


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Questo è
l'ultimo
inchiostro
mercantile
fresco di
sale e rime.


Qui ultimamente
sto in compagnia
di bella gente.

 

carta

Quest'altro
invece
è a spasso
per Santiago
con le prime
piume.



Il Pallone,
se sei così vecchio,
ora l'avresti perso.

Fortuna che,
come niente,
ora è tornato
tranquillo come sempre.

Se spulci
attento
già c'è l'eco
archiviato
di quel che ero.

Comunque
di certo
rimane solo
lo Sghembo,
ed è questo:

Home.

     
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Vi lascio la punteggiatura, ma non nel mezzo: quello e' tutto fra la mia testa ed il blu.
Percio', nel caso vi piaccia per gloria o pecunia, almeno un grazie o una mancia rauca.
 
   
creativo