Sali a Baita   Do Re Mi
Fa
Sol
 


Di quel
che passa
si scrive,
si canta,
si balla.

Di quel
che resta
ci bastan
gli occhi.

 

12.1.11

 
Bacheca con colpo della strega.

Prima il banjo, poi un'attenzione.
Le due colonne dopo il dieci ne faranno un anno rauco.
Poc'astruso.
Ci si vedrà un bel splendore erto.
Non come adesso, che son qui avvitato a stento per via di un aratro tosto.
Ora punteggio con la quiete dei panorami larghi ma sta già scandendo il tempo.
Per questo ti avverto: sarà un erba scalza da temporale ma non ti preoccupare.
E' che danzerà il vento, ci saran così tante cose da fare e così poco da star fermo.
Sei invitato al ballo.
Portati un sorriso e un giro lento.
Prendi fiato, riponilo al sicuro dentro all'eco: tra poco sarà onesto al salto.
Pronto? Uno, due..

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Pixel stretti:


   


Questo è
l'ultimo
inchiostro
mercantile
fresco di
sale e rime.


Qui ultimamente
sto in compagnia
di bella gente.

 

carta

Quest'altro
invece
è a spasso
per Santiago
con le prime
piume.



Il Pallone,
se sei così vecchio,
ora l'avresti perso.

Fortuna che,
come niente,
ora è tornato
tranquillo come sempre.

Se spulci
attento
già c'è l'eco
archiviato
di quel che ero.

Comunque
di certo
rimane solo
lo Sghembo,
ed è questo:

Home.

     
    Cerca che ti passa  
   
Vi lascio la punteggiatura, ma non nel mezzo: quello e' tutto fra la mia testa ed il blu.
Percio', nel caso vi piaccia per gloria o pecunia, almeno un grazie o una mancia rauca.
 
   
creativo