Sali a Baita   Do Re Mi
Fa
Sol
 


Di quel
che passa
si scrive,
si canta,
si balla.

Di quel
che resta
ci bastan
gli occhi.

 

2.2.10

 
Sperom.

Eh, facci caso, non siamo su quel piano.
Non mi torna in mente quella canzone di Bruce così bella, perchè? Proprio ora che ne avrei un matto d'astratto a sbalzo di bisogno non mi terge il pulviscolo della cerebrale.
Azzo. Proprio nel giorno in cui il verde sbava di canna con un po' di gas vermiglio rendendomi double face pronto alla fuga. Pendola il motore su una salita a fatica, scarica le nubi e raccoglie furore ma qui non ci si scalda nemmeno più. Perciò rigetto un po' di fango e me lo spaccio come cotoletta dentro la quale m'impanno vita e giorni di festa. Stanchezza e tempesta. Fa un freddo meno otto polpastrelli, me ne restan due per segnalare a qualcuno una vittoria. Sperom.

#


Link a questo post:

Crea un link



<< Home page

 

 

 
   


Pixel stretti:


   


Questo è
l'ultimo
inchiostro
mercantile
fresco di
sale e rime.


Qui ultimamente
sto in compagnia
di bella gente.

 

carta

Quest'altro
invece
è a spasso
per Santiago
con le prime
piume.



Il Pallone,
se sei così vecchio,
ora l'avresti perso.

Fortuna che,
come niente,
ora è tornato
tranquillo come sempre.

Se spulci
attento
già c'è l'eco
archiviato
di quel che ero.

Comunque
di certo
rimane solo
lo Sghembo,
ed è questo:

Home.

     
    Cerca che ti passa  
   
Vi lascio la punteggiatura, ma non nel mezzo: quello e' tutto fra la mia testa ed il blu.
Percio', nel caso vi piaccia per gloria o pecunia, almeno un grazie o una mancia rauca.
 
   
creativo