Sali a Baita   Do Re Mi
Fa
Sol
 


Di quel
che passa
si scrive,
si canta,
si balla.

Di quel
che resta
ci bastan
gli occhi.

 

18.1.10

 
Post Scriptum.

Buongiorno son del vanto unico centro benessere del tuo rantolo.
All'ascolto son tordo, tonno e immune all'olfatto tranne quando piango.
Resto se chiesto, m'elevo desto e m'immergo profondo al sogno.
Spesso unto, a volte pravo e malvolentieri indomito al balzo.
Bazzico baricentrico sulla circonferenza del tuo gesto.
Ti osservo spesso mancando d'avarizia in pathos usato
ed ho notato non te ne avertene a male che ti manca l'amalgamo del fiato.
Spero cordialmente di riaverti a cena senza obbligo di offesa.
Rimango in attesa di un cenno di assenza alla tua conferma d'essenza.
Tanti cari saluti, a te e alla tua nemesi.

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Pixel stretti:


   


Questo è
l'ultimo
inchiostro
mercantile
fresco di
sale e rime.


Qui ultimamente
sto in compagnia
di bella gente.

 

carta

Quest'altro
invece
è a spasso
per Santiago
con le prime
piume.



Il Pallone,
se sei così vecchio,
ora l'avresti perso.

Fortuna che,
come niente,
ora è tornato
tranquillo come sempre.

Se spulci
attento
già c'è l'eco
archiviato
di quel che ero.

Comunque
di certo
rimane solo
lo Sghembo,
ed è questo:

Home.

     
    Cerca che ti passa  
   
Vi lascio la punteggiatura, ma non nel mezzo: quello e' tutto fra la mia testa ed il blu.
Percio', nel caso vi piaccia per gloria o pecunia, almeno un grazie o una mancia rauca.
 
   
creativo