Sali a Baita   Do Re Mi
Fa
Sol
 


Di quel
che passa
si scrive,
si canta,
si balla.

Di quel
che resta
ci bastan
gli occhi.

 

21.12.09

 
Blanco.

Blanco ammantato sporco di ricalco,
fumo d'animo sadico,
rudere nel fondo del fischio del vento.

M'ascendo oltre il riflesso del vetro
e quel che vedo è il passato.

Scavalco gli aghi di strazio
sognando scalzo:
pomice è la pietra del dazio
vago per ore nel bosco
aprendo la bocca persa al cielo
raccolgo sudore d'angeli.

Piango perchè solo
non visto dal rifugio del peccato
piango perchè da un lustro
non mi ritrovavo candido.

Ma questa notte vale un bagliore
scricchiola al passo del mio stupore
perciò mi raccolgo nel silenzio alto
di un bagno caldo nel ghiaccio.

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Questo è
l'ultimo
inchiostro
mercantile
fresco di
sale e rime.


Qui ultimamente
sto in compagnia
di bella gente.

 

carta

Quest'altro
invece
è a spasso
per Santiago
con le prime
piume.



Il Pallone,
se sei così vecchio,
ora l'avresti perso.

Fortuna che,
come niente,
ora è tornato
tranquillo come sempre.

Se spulci
attento
già c'è l'eco
archiviato
di quel che ero.

Comunque
di certo
rimane solo
lo Sghembo,
ed è questo:

Home.

     
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Vi lascio la punteggiatura, ma non nel mezzo: quello e' tutto fra la mia testa ed il blu.
Percio', nel caso vi piaccia per gloria o pecunia, almeno un grazie o una mancia rauca.
 
   
creativo