Sali a Baita   Do Re Mi
Fa
Sol
 


Di quel
che passa
si scrive,
si canta,
si balla.

Di quel
che resta
ci bastan
gli occhi.

 

2.7.08

 
Ercùle, Magiste e la Cornucopia.

Quest'anno niente zaino in dove metterci le pieghe dell'albume.
L'afa non sarà surriscaldata ed i sandali non si sbricioleranno fra nafta e onde come quasi di un giro esatto a distanza di un anno.
S'è giocato al lotto un volo diverso, incipriato di verde e onesto.
Più che altro denso. Meno miglia e più cazzuola, dritti alla méta passando per la filiera dei follicoli frementi.
Batti giù il muro, tira su la pianella, sfratassa la vita che per ora raddoppia.
Poi, 'sa mai, si farà pure certo un tris.
Zen orobico in trepida attesa di forgiarsi bucolico e col sorriso grande, pronto con un poker di mani ad accogliere gli umani dal sapore amico intriso.
Prego, accomodatevi, ma che bello qui.
Costina? Braciola? Ce n'è per tutti, ce n'è per noi.
Vado a rifarmi il rendering.

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Pixel stretti:


   


Questo è
l'ultimo
inchiostro
mercantile
fresco di
sale e rime.


Qui ultimamente
sto in compagnia
di bella gente.

 

carta

Quest'altro
invece
è a spasso
per Santiago
con le prime
piume.



Il Pallone,
se sei così vecchio,
ora l'avresti perso.

Fortuna che,
come niente,
ora è tornato
tranquillo come sempre.

Se spulci
attento
già c'è l'eco
archiviato
di quel che ero.

Comunque
di certo
rimane solo
lo Sghembo,
ed è questo:

Home.

     
    Cerca che ti passa  
   
Vi lascio la punteggiatura, ma non nel mezzo: quello e' tutto fra la mia testa ed il blu.
Percio', nel caso vi piaccia per gloria o pecunia, almeno un grazie o una mancia rauca.
 
   
creativo