Sali a Baita   Do Re Mi
Fa
Sol
 


Di quel
che passa
si scrive,
si canta,
si balla.

Di quel
che resta
ci bastan
gli occhi.

 

12.2.08

 
Son quattro anni già.

Quattro anni già:
il tuo fiebilo di voce,
quel mezzo caffè mai finito,
la voglia di grotta
la domenica con te.

Fuori mi prende il disgelo
spezzando le lacrime al credo:
manchi come bastone alla gamba
o aria rarefatta
dalla vetta delle tue spalle di malta.

La tua gioia
s'è mutata Sghemba,
la tua direzione
sparsa nel mio sole
ed è di pace
un respirarti accanto
ogni giorno migliore.

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Questo è
l'ultimo
inchiostro
mercantile
fresco di
sale e rime.


Qui ultimamente
sto in compagnia
di bella gente.

 

carta

Quest'altro
invece
è a spasso
per Santiago
con le prime
piume.



Il Pallone,
se sei così vecchio,
ora l'avresti perso.

Fortuna che,
come niente,
ora è tornato
tranquillo come sempre.

Se spulci
attento
già c'è l'eco
archiviato
di quel che ero.

Comunque
di certo
rimane solo
lo Sghembo,
ed è questo:

Home.

     
    Cerca che ti passa  
   
Vi lascio la punteggiatura, ma non nel mezzo: quello e' tutto fra la mia testa ed il blu.
Percio', nel caso vi piaccia per gloria o pecunia, almeno un grazie o una mancia rauca.
 
   
creativo