Sali a Baita   Do Re Mi
Fa
Sol
 


Di quel
che passa
si scrive,
si canta,
si balla.

Di quel
che resta
ci bastan
gli occhi.

 

16.5.07

 
Pane e salame.
Madòna me,ma gli è tuch istess, niùt?
Si nonna, son tutti uguali.
Quache copie te fach?
Tante nonna.
Più de des?
Si nonna.
E te glìe scriich tutch te?
Solo uno, gli altri son tutti uguali.

Il resto passa svelto nelle pupille umide, svicola sui silenzi imbarazzati, esplode silenzioso negli abbracci.
Ovunque se ne vada il mio inchiostro d'ali ha una partenza di polvere, cemento, tronchi di castagno, sveglie alle 6 per raggiungere la grande Milano col furgoncino scassato, pranzi di formaggio e vino nell'orto, ascolti del bosco.
Gli anziani leggono aggiustandosi le parole su una monotonia infantile che nasconde le virgole e i punti in un rosario sgranato solo nelle loro menti.

Quando mia nonna
s'è messa raccontarsi sulla sedia
per la prima volta Gambadilegno
ed alla fine s'è asciugata le ciglia
mi veniva da farle una carezza
e sussurrarle: guarda che
si ride anche.

#


Link a questo post:

Crea un link



<< Home page

 

 

 
   


Pixel stretti:


   


Questo è
l'ultimo
inchiostro
mercantile
fresco di
sale e rime.


Qui ultimamente
sto in compagnia
di bella gente.

 

carta

Quest'altro
invece
è a spasso
per Santiago
con le prime
piume.



Il Pallone,
se sei così vecchio,
ora l'avresti perso.

Fortuna che,
come niente,
ora è tornato
tranquillo come sempre.

Se spulci
attento
già c'è l'eco
archiviato
di quel che ero.

Comunque
di certo
rimane solo
lo Sghembo,
ed è questo:

Home.

     
    Cerca che ti passa  
   
Vi lascio la punteggiatura, ma non nel mezzo: quello e' tutto fra la mia testa ed il blu.
Percio', nel caso vi piaccia per gloria o pecunia, almeno un grazie o una mancia rauca.
 
   
creativo