Sali a Baita   Do Re Mi
Fa
Sol
 


Di quel
che passa
si scrive,
si canta,
si balla.

Di quel
che resta
ci bastan
gli occhi.

 

13.2.06

 
Son due anni già.

Ombra d'una goccia triste di lacrima
son due anni già:
com'amante adorasti la vita
ne lasciasti a chi si porta gli anni
come profumo da spargersi ai giorni.

Depongo il tuo mezzo cuore di nostalgia
e la tua valigia pronta sulla soglia:
ne faccio buon uso non ti curare
se l'apro meravigliosa n'esce la tua voce
che insegna, che tace, ed ama amare.

Mancanza
è già verbo da dimenticanza.
Al collo ti porto come respiro:
perchè io senza di te
non sarei stato
e se sono
è perchè t'avro per me
per sempre.

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Questo è
l'ultimo
inchiostro
mercantile
fresco di
sale e rime.


Qui ultimamente
sto in compagnia
di bella gente.

 

carta

Quest'altro
invece
è a spasso
per Santiago
con le prime
piume.



Il Pallone,
se sei così vecchio,
ora l'avresti perso.

Fortuna che,
come niente,
ora è tornato
tranquillo come sempre.

Se spulci
attento
già c'è l'eco
archiviato
di quel che ero.

Comunque
di certo
rimane solo
lo Sghembo,
ed è questo:

Home.

     
    Cerca che ti passa  
   
Vi lascio la punteggiatura, ma non nel mezzo: quello e' tutto fra la mia testa ed il blu.
Percio', nel caso vi piaccia per gloria o pecunia, almeno un grazie o una mancia rauca.
 
   
creativo