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4.7.05Torna a casa presto, che fuori fa freddo. Non mi viene da dire. S'è inceppato il compimento del pensiero, dentro oltrepelle c'è un omino che fugge ripreso dal dietro che alza la polvere e scappa sgomento con occhi asteroidi troppo grandi per lui pesano di sconforto per passioni appassite e lo fanno ruzzolare giù per la collina bianca. Non mi viene da dire. Hai da accendermi? Così per incendiarmi originale inizio per fumare e lecco me stesso come cane dal cuore piccolo il doppio ma riposto nascosto che non ricordo dove che se lo cerco vado altrove raccolgo la mia testa patata sbalzata giù dal peso degli asteroidi ricordi? Ora la tengo la testa con una mano sinistra troppo piccola sopra il mento ma non sono in bolla ondeggio e scuotendomi faccio terremoto tanto che sento sotto i miei piedi la Cina la sento più vicina allora allargo i polpastrelli cerco le zampe delle galline stringo forte le tempie le stiro e faccio l'uomo mandorla candido dal sapore di cioccolato. Rutto me stesso e mi sembro più bello.
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Qui ultimamente
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Quest'altro
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Il Pallone, Home. |
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Vi lascio la punteggiatura, ma non nel mezzo: quello e' tutto fra la mia testa ed il blu. Percio', nel caso vi piaccia per gloria o pecunia, almeno un grazie o una mancia rauca. |
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